Ogni anno, il 17 novembre, si celebra la Giornata Mondiale della Prematurità, un’occasione fondamentale per dare voce a tutti i bambini nati prima del termine e alle loro famiglie, che spesso affrontano un percorso complesso e ricco di emozioni contrastanti.
Nel mondo, circa 1 bambino su 10 nasce prematuro. Dietro questa cifra ci sono storie di forza, fragilità, attese, speranze e incognite. La nascita anticipata porta con sé sfide mediche ma anche profonde implicazioni emotive per i genitori, che si ritrovano a vivere un’esperienza di genitorialità diversa da quella immaginata.
La prematurità e il legame genitore–bambino
Il contatto precoce, il sostegno alla relazione e alla vicinanza genitore–neonato sono elementi fondamentali nel percorso dei piccoli prematuri. Pratiche come il metodo marsupio (kangaroo care) e l’incoraggiamento della presenza dei genitori in Terapia Intensiva Neonatale aiutano a rafforzare il legame, favorendo la stabilità del bambino e il benessere emotivo della famiglia.
Anche l’allattamento assume un ruolo centrale: il latte materno è un vero “farmaco naturale” per i prematuri, grazie alle sue proprietà protettive e alla capacità di adattarsi ai bisogni specifici del neonato. Tuttavia, avviare e mantenere la lattazione in un percorso di prematurità può essere impegnativo. Ed è qui che il supporto professionale può fare la differenza.
Il ruolo del supporto IBCLC
Le consulenti IBCLC possono accompagnare le famiglie nel percorso dell’allattamento del bambino prematuro, offrendo:
- sostegno emotivo e pratico nelle prime settimane,
- indicazioni sull’estrazione e sulla conservazione del latte,
- strategie personalizzate per facilitare l’attacco al seno quando il bambino è pronto, - accompagnamento nel passaggio dalla nutrizione tramite sondino o biberon all’allattamento diretto.
Ogni piccolo passo, ogni goccia di latte, ogni momento di contatto pelle a pelle è un tassello prezioso di un cammino che richiede delicatezza, ascolto e competenze specifiche.
Una giornata per non sentirsi soli
La Giornata Mondiale della Prematurità non è solo un invito a riflettere, ma anche un messaggio di vicinanza e solidarietà: nessuna famiglia dovrebbe sentirsi sola davanti alla sfida della prematurità. Con informazione, supporto adeguato e una rete di professionisti preparati, è possibile accompagnare questi bambini straordinari a crescere e a fiorire nel loro tempo.


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